Obiettivi e Motivazione: Imparare qualcosa di nuovo in 20 ore

Questa serie di articoli ha diversi scopi. Il primo è personalissimo, e consiste nel provare a me stesso di avere la costanza di portare a termine un impegno preso con me stesso e con chi mi legge. 30 giorni non sono pochi, ma non costituiscono un orizzonte temporale di lungo periodo. 30 giorni sono un impegno gestibile da chiunque abbia voglia di provare a fare qualcosa di concreto e utile, come imparare qualcosa di nuovo.

Le conseguenze di 30 giorni di impegno probabilmente non saranno dirette e quantificabili. Eppure le conseguenze ci sono sempre, se non altro perché, portando a termine un impegno della durata di 30 giorni, ci si fa l’idea di poterlo fare ancora. Ed è questa la conseguenza del rispetto di un piccolo impegno di 1 ora di lavoro al giorno per 30 giorni: la convinzione di poterlo fare ancora, magari con obiettivi più importanti.

Il segreto è non fermarsi lungo la strada. La conseguenze di uno stop sarebbero disastrose. Meglio sarebbe non cominciare nemmeno.

Detto questo, vi sorprendereste a scoprire in quanti suggeriscono di porsi degli obiettivi di 30 giorni, e in quali ambiti. Io credo che valga la pena provare, soprattutto se ci si trova in una situazione di disagio e incertezza riguardo ai propri obiettivi.

Molti hanno difficoltà ad inquadrare una priorità o un obiettivo. Il non essersi mai posti degli obiettivi precisi, o l’aver perso l’abitudine a farlo, può rendere complicato scegliere a cosa puntare, sia nella vita privata che in ambito professionale.

Cominciare a fissare delle piccole mete, raggiungibili in tempi ragionevoli e con modesto impegno, può però essere determinante per chiarirsi le idee e acquisire una nuova visione di sé: la visione di una persona che ottiene quello che vuole.

Ma da che ambito partire?

Risposta ovvia: dall’apprendimento di qualcosa di nuovo.

Giorno 18: Imparare qualcosa di nuovo in 20 ore

If you put 20 hours of focused deliberate practice into that thing, you will be astounded. Astaunded at how good you are. 20 hours is doable, that’s about 45 minutes a day for about a month, even skipping a couple of days here and there.

È quanto afferma Josh Kaufman nel suo intervento per il TED e nel suo libro The First 20 Hours: How to Learn Anything … Fast

1. Suddividi una conoscenza nelle sue componenti
Per prima cosa bisogna decidere cosa si vuole imparare e poi scomporlo in pezzi piccoli e gestibili, individuando gli strumenti e le capacità necessarie per ogni pezzetto di conoscenza.

2. Impara abbastanza da capire quando stai facendo un errore
Procurati da 3 a 5 risorse su quello che vuoi imparare: libri, DVD o altro. Ma non esagerare con le risorse che decidi di utilizzare, perché troppe potrebbero confondere e far perdere motivazione e focalizzazione.

3. Rimuovi tutti gli ostacoli all’apprendimento
A cominciare dal cellulare, dalla televisione, da internet. Oppure utilizza l’elemento di distrazione come strumento di apprendimento (un podcast, dei video del TED o un corso online)

4. Esercitati per almeno 20 ore
Sono 45 minuti al giorno per un mese. È il periodo di tempo minimo per superare quella che Kaufman chiama “barriera della frustrazione”, ossia quel periodo di apprendimento necessario a superare la sensazione frustrante di essere incompetente.

Allora, quale può essere un obiettivo di apprendimento raggiungibile in 30 giorni? Imparare a disegnare in prospettiva, fare fotografie con la nuova reflex o imparare i primi accordi di chitarra?

E, ancora una volta, siamo tutti d’accordo con l’autore quando dice:

The major barrier to skill acquisition isn’t intellectual, it’s emotional

Have fun!

Photo by Skitterphoto from Pexels

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